La scorsa domenica, dopo un lungo periodo di stop, abbiamo finalmente riproposto, in collaborazione dell’ornitologo Riccardo Alba, il percorso di trekking urbano e birdwatching nel Parco del Valentino. L’evento ha visto partecipanti di tutte le età, estremamente interessati nella scoperta del verde cittadino e dei suoi abitanti.

Non appena partiti, osserviamo alcuni Uccelli nidificanti sugli edifici del Parco e sul Castello Medievale: Rondoni comuni (Apus apus) e maggiori (Tachymarptis melba), Rondini (Hirundo rustica) e Balestrucci (Delichon urbicum). Occasione per fare chiarezza su queste specie, così simili tra loro per morfologia ed ecologia, ma in realtà così diverse da un punto di vista filogenetico.

Proseguendo lungo il fiume Po, contattiamo alcune specie legate agli ambienti fluviali come il Tuffetto (Tachybaptus ruficollis), una coppia di Svasso maggiore (Podiceps cristatus) e alcuni Gabbiani comuni (Chroicocephalus ridibundus), ancora in abito riproduttivo.

Una volta addentrati tra i viali alberati del Giardino Roccioso, ci ritroviamo circondati da molteplici Passeriformi in canto tra cui Capinere (Sylvia atricapilla), Fiorrancini (Regulus ignicapilla), Picchi muratori (Sitta europaea) e Fringuelli (Fringilla coelebs), specie tipiche di bosco che trovano rifugio sulle chiome del verde urbano.

Durante la mattinata, ci imbattiamo in tantissimi Scoiattoli grigi (Sciurus carolinensis), specie alloctona ormai fortemente radicalizzata sul territorio piemontese, a discapito della fauna locale, che prolifera grazie al cibo continuamente offerto da parte di turisti e cittadini.

Continuando il percorso, siamo felicemente sorpresi nell’assistere ad una scena di caccia: uno Sparviere (Accipiter nisus), rapace osservabile anche in ambiente urbano, volteggia sopra di noi con un piccolo Passeriforme tra gli artigli!

Terminiamo l’escursione con l’osservazione di due Pigliamosche (Muscicapa striata), migratore transahariano non affatto comune per il Parco del Valentino e, grazie ad un ultimo affaccio sul fiume, di un Cormorano (Phalacrocorax carbo) e una Ballerina bianca (Motacilla alba), arrivando così a 30 specie… mica male!

CHECKLIST

  1. Germano reale (Anas platyrhynchos)
  2. Cormorano (Phalacrocorax carbo)
  3. Sparviere (Accipiter nisus)
  4. Gheppio (Falco tinnunculus)
  5. Folaga (Fulica atra)
  6. Gabbiano comune (Chroicocephalus ridibundus)
  7. Gabbiano reale (Larus michahellis)
  8. Piccione domestico (Columba livia var. domestica)
  9. Colombaccio (Columba palumbus)
  10. Rondone comune (Apus apus)
  11. Rondone maggiore (Tachymarptis melba)
  12. Picchio verde (Picus viridis)
  13. Rondine (Hirundo rustica)
  14. Balestruccio (Delichon urbicum)
  15. Ballerina bianca (Motacilla alba)
  16. Pettirosso (Erithacus rubecula)
  17. Merlo (Turdus merula)
  18. Capinera (Sylvia atricapilla)
  19. Fiorrancino (Regulus ignicapilla)
  20. Pigliamosche (Muscicapa striata)
  21. Cinciallegra (Parus major)
  22. Cinciarella (Cyanistes caeruleus)
  23. Cincia mora (Periparus ater)
  24. Codibugnolo (Aegithalos caudatus)
  25. Picchio muratore (Sitta europaea)
  26. Rampichino comune (Certhia brachydactyla)
  27. Cornacchia grigia (Corvus cornix)
  28. Passera d’Italia (Passer italiae)
  29. Fringuello (Fringilla coelebs)
  30. Verzellino (Serinus serinus)
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