Con l’arrivo della primavera, il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche di Napoli apre le sue porte con una serie di appuntamenti speciali pensati per offrire al pubblico un’esperienza di visita diversa dal solito, più coinvolgente e ricca di spunti.

Mentre per il 6 giugno K’Nature propone mini tour dei cinque Musei e tour dedicati ai singoli percorsi espositivi, per il mese di maggio è previsto un calendario strutturato attorno a percorsi tematici trasversali, pensati per mettere in dialogo discipline diverse e offrire nuove chiavi di lettura delle collezioni. Non si tratta solo di visite guidate, ma di veri e propri itinerari che attraversano i Musei collegando tra loro Zoologia, Mineralogia, Antropologia, Paleontologia e Fisica. Un modo per osservare il patrimonio scientifico da prospettive nuove, lasciandosi guidare dalla curiosità e scoprendo relazioni spesso inaspettate tra oggetti, storie e fenomeni naturali.

9 maggio – La scienza della bellezza

Che cosa rende qualcosa “bello”? È solo una questione di gusto o esiste una base scientifica?

Il percorso accompagna i visitatori in un viaggio tra natura e cultura per scoprire come la bellezza sia il risultato di materiali, colori e percezioni. Nel Real Museo Mineralogico, il “bello” emerge attraverso colori, lucentezze e forme: minerali impiegati nei cosmetici e nei pigmenti mostrano come la natura entri nella sfera estetica quotidiana, mentre quelli lavorati in gioielli e ornamenti, rappresentano da sempre un ideale di eleganza e valore. Nel Museo di Paleontologia, invece, la bellezza assume una dimensione più insolita: i fossili, un tempo considerati oggetti curiosi e misteriosi, rivelano oggi un fascino legato alla loro storia e alla loro forma.

Nel Museo di Zoologia si aprirà una riflessione su quante sostanze di origine animale siano state impiegate nel tempo per la bellezza, come il carminio ricavato dagli insetti o la cera d’api, e su come nel mondo animale il colore abbia funzioni precise, dalla comunicazione alla difesa.
Il percorso prosegue nel Museo di Antropologia, dove la bellezza diventa cultura: ornamenti, modificazioni del corpo e uso dei colori raccontano identità, appartenenze e rituali. Nel Museo di Fisica infine potrete non solo ammirare strumenti scientifici ottocenteschi che, oltre ad essere strumenti di misura, sono vere e proprie opere d’arte, pregne di storia e bellezza; ma potrete anche toccare con mano strumenti che, attraverso l’utilizzo di principi fisici, hanno permesso agli artisti del passato di realizzare i loro capolavori.

Un percorso che parte da un gesto quotidiano come truccarsi e arriva a svelare meccanismi profondi della natura.

17 maggio – Viaggi ed esplorazioni

Esplorare significa osservare, raccogliere, capire. Ma cosa vedeva davvero un esploratore quando partiva per terre sconosciute? Il percorso ricostruisce lo sguardo dei grandi viaggiatori, trasformando i Musei in tappe di un’unica spedizione. Nel Museo di Zoologia, si incontrano animali provenienti da ogni parte del mondo, portati da lontano da importanti studiosi. Le migrazioni mostrano inoltre come molte specie compiano spostamenti su larga scala, diventando esse stesse protagoniste di straordinari viaggi.

Nel Real Museo Mineralogico, invece, si scoprono minerali provenienti da contesti geografici diversi, spesso legati a spedizioni e ricerche sul campo: ogni campione è una traccia di un luogo, di un territorio esplorato e studiato. La fondazione stessa del Museo è legata a ricercatori e studiosi che, inviati per tutto il mondo alla ricerca di minerali, hanno dato origine a una raccolta che ancora oggi racconta la varietà e la ricchezza della Terra attraverso esemplari provenienti da contesti lontani e differenti

Ma non tutti i viaggi si fanno nello spazio: nel Museo di Paleontologia si viaggia nel tempo, seguendo le tracce lasciate dai fossili, un percorso attraverso le ere geologiche, dai fossili dell’era primaria ai rettili mesozoici, dai pesci cenozoici fino ai resti di mammiferi quaternari, offrendo un’affascinante visione della storia della vita sulla Terra. Anche l’uomo è protagonista di questo racconto: nel Museo di Antropologia si ripercorrono le migrazioni delle prime specie umane, mostrando come il viaggio sia parte integrante della nostra storia. 

E senza strumenti, tutto questo sarebbe stato impossibile: nel Museo di Fisica si scopre come una bussola, un treno a vapore o un cannocchiale abbiano permesso agli esploratori di orientarsi, scoprire e comprendere il mondo. Un percorso che invita a guardare i musei come un diario di viaggio, fatto di scoperte, domande e meraviglia.

23 maggio – Il mondo dell’acqua

L’acqua è un elemento invisibile ma onnipresente, capace di modellare ambienti, generare forme e sostenere la vita. Il percorso accompagna i visitatori in un viaggio tra i Musei per scoprirne il ruolo da prospettive diverse. Nel Museo di Zoologia si incontrano animali legati all’acqua, osservando come pinne e corpi idrodinamici siano il risultato di adattamenti specifici alla vita acquatica. La comparsa dell’uovo, poi, tipico degli amnioti, segna il passaggio verso l’indipendenza dall’acqua nella riproduzione.

Nel Real Museo Mineralogico, affronteremo il ruolo fondamentale dell’acqua come protagonista invisibile nei processi di formazione della materia terrestre: numerosi minerali devono la loro origine a processi che coinvolgono soluzioni acquose, come la precipitazione da fluidi idrotermali o l’evaporazione di acque ricche di sali, mentre in altri casi, l’acqua è parte integrante della loro struttura cristallina, contribuendo a definirne proprietà fisiche e chimiche. 

Nel Museo di Paleontologia, scopriremo l’importanza dell’ambiente acquatico nel processo di fossilizzazione e osserveremo le più disparate creature che hanno popolato i nostri oceani. Il percorso si arricchisce nel Museo di Antropologia, dove emerge il rapporto tra uomo e acqua, non solo come risorsa essenziale, ma anche come elemento centrale nelle pratiche quotidiane e nelle culture tradizionali.

Infine, nel Museo di Fisica l’acqua diventa protagonista di semplici esperimenti che consentiranno di comprendere fenomeni come il galleggiamento e la pressione esercitata da un fluido.

30 maggio – Un pianeta in trasformazione

La natura è in continuo cambiamento: nulla resta immobile, tutto si trasforma nel tempo, spesso in modi invisibili ma profondi. Questo percorso accompagna i visitatori in un viaggio attraverso le diverse forme del cambiamento, esplorandolo da prospettive scientifiche differenti. Nel Museo di Mineralogia si scopre come la Terra sia un sistema dinamico, tra magma in movimento, fenomeni vulcanici e minerali polimorfi che, pur mantenendo la stessa composizione chimica, assumono strutture completamente diverse.

Il racconto prosegue nel Museo di Fisica, dove si possono ammirare antichi strumenti che hanno permesso di osservare come luce, calore ed energia siano in continua trasformazione. Nel Museo di Paleontologia, invece, il cambiamento si osserva su scala geologica, attraverso le grandi estinzioni di massa che hanno rivoluzionato la vita sulla Terra, aprendo la strada a nuove forme viventi e a percorsi evolutivi inaspettati. Lo stesso processo di fossilizzazione è un processo di trasformazione: il resto di un essere vivente che, a seguito di processi naturali, diviene roccia raccontandoci la storia di mondi passati.

Nel Museo di Antropologia si segue la trasformazione dell’uomo, dai primi ominidi fino alle società più complesse, osservando non solo i cambiamenti biologici ma anche quelli culturali, legati a strumenti, abitudini e modi di vivere. Infine, nel Museo di Zoologia, l’attenzione si sposta sugli animali e sui loro adattamenti: metamorfosi, mute di pelle e comportamenti che sono il risultato di un’evoluzione continua che permette alle specie di adattarsi alle sfide dell’ambiente.

Le aperture straordinarie primaverili rappresentano così un’opportunità per vivere il museo in modo nuovo, tra approfondimento e partecipazione attiva, in un percorso che unisce discipline diverse e stimola uno sguardo più curioso e consapevole sul mondo che ci circonda.

Date: Sabato 9, 23, 30 maggio; domenica 17 maggio; sabato 6 giugno.
Orario: 10:00 – 13:30

MINITOUR DEI 5 MUSEI:
Prezzo adulti: 12,00 €
Prezzo ridotto (dai 5 ai 18 anni): 6,00 €
Gli under 5 non pagano.

TOUR SPECIFICI:
Visita su richiesta ad uno dei 5 Musei.
Durata 1 ora.
Prezzo adulti: 8,00 €
Prezzo ridotto (dai 5 ai 18 anni): 4,00 €
Gli under 5 non pagano.

Prenotazione obbligatoria.
La prenotazione sarà confermata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

Per info e prenotazioni inviare un messaggio WhatsApp al 379 2438934 (da lunedì a venerdì dalle 14:00 alle 19:00) oppure telefonare allo 081 2537587 (da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 14:00).

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