Salerno

  • Prossime dateSu richiesta
  • Durata4 giorni (3 notti)
  • Luoghi d'interesseOasi WWF di Persano; Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Appennino campano-lucano; Area archeologica di Velia
  • Tariffaa partire da 5.250 €
  • Numero partecipanti4 o 6

L’organizzazione dei tour di birdwatching in Campania costituisce un’idea progettuale sviluppata nell’ambito del bando F.U.N.T. – Finanziamento Unione Nazionale Turismo, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla promozione di forme di turismo sostenibile sul territorio.

La provincia di Salerno offre una delle varietà ecologiche più ricche della Campania, dove zone umide costiere, valli fluviali, massicci calcarei e faggete d’alta quota si concentrano in un unico straordinario mosaico paesaggistico. Dalla costa tirrenica fino all’Appennino interno, gli habitat cambiano rapidamente nel giro di pochi chilometri, creando condizioni ideali per specie residenti e migratrici durante tutto l’anno.

Le esperienze di birdwatching in provincia di Salerno possono includere zone umide interne ed estuari fluviali, mosaici agricoli, macchia mediterranea e vaste aree forestali di quota, oltre a dorsali montuose più aspre che fungono da naturali corridoi per la migrazione dei rapaci. La migrazione è particolarmente spettacolare, con specie plananti che si muovono lungo le principali rotte costiere e interne. Le zone umide e i sistemi fluviali ospitano una ricca diversità di uccelli acquatici, mentre i boschi maturi accolgono specie come il Picchio rosso mezzano e il Picchio nero.

Il viaggio spesso inizia all’Oasi di Persano, un importante hotspot in cui gli ambienti fluviali sostengono un’elevata biodiversità e una delle ultime roccaforti di Lontra eurasiatica in Italia. Queste zone umide interne offrono eccellenti opportunità di birdwatching durante tutto l’anno, con boschi ripariali, canneti e ambienti di acque basse che creano habitat ideali per numerose specie.

Più a sud, la Foce del Bussento e le aree costiere circostanti rappresentano un importante sito di sosta per le specie migratrici, tra cui gabbiani, sterne e ardeidi. La vicina macchia mediterranea e i campi agricoli ospitano una ricca comunità di passeriformi nidificanti durante la primavera e l’estate. Nell’entroterra, i paesaggi archeologici di Velia combinano patrimonio culturale e ambienti naturali, dove le tipiche specie mediterranee sono regolarmente osservabili tra campagne aperte e ambienti di macchia.

Un elemento distintivo della provincia di Salerno è il sistema montuoso del Cilento, che include il Monte Bulgheria e i Monti Alburni, dove massicci calcarei e spettacolari scarpate creano un potente corridoio migratorio. I cieli sono attraversati da Cicogne nere, Falchi pecchiaioli, Albanelle minori e altri accipitriformi, dando vita a uno dei più suggestivi spettacoli di migrazione della regione. I pianori carsici e gli ambienti d’alta quota lungo il confine tra Cilento e Appennino lucano arricchiscono ulteriormente l’avifauna, sostenendo specie tipiche degli ambienti aperti e specialisti delle quote elevate in un contesto geologico unico.

La Valle del Tanagro e i rilievi circostanti offrono un paesaggio contrastante fatto di prati, margini forestali e corsi fluviali, dove è possibile osservare regolarmente la upupa e i pigliamosche, insieme alle cicogne che si muovono attraverso i mosaici agricoli. I Monti Picentini completano questo continuum ecologico, con boschi e torrenti limpidi che ospitano il Merlo acquaiolo e diverse specie tipiche degli ambienti forestali.

Questa combinazione di zone umide costiere, sistemi fluviali, paesaggi agricoli e ambienti montuosi rende la provincia di Salerno un’interessante territorio per l’osservazione dell’avifauna in Campania.

  • Oasi WWF di Persano: Situata lungo il corso del fiume Sele, l’Oasi WWF di Serre-Persano rappresenta uno dei più importanti sistemi fluviali della Campania. L’alternanza di zone umide, boschi ripariali e ambienti rurali crea condizioni ideali per una ricca biodiversità. L’area costituisce inoltre uno dei pochi siti italiani dove è possibile osservare stabilmente la Lontra europea.
  • Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni:Il Parco costituisce la più estesa area protetta italiana, con una varietà di ambienti che spazia da foreste di alta quota ad aree di macchia mediterranea lungo la costa. Gli ambienti montani dell’area di Casone d’Aresta custodiscono alcuni dei paesaggi forestali più integri della Campania meridionale. Qui faggete mature e radure d’altitudine modellano un territorio caratterizzato da elevata naturalità e scarsa antropizzazione, importante per numerose specie legate agli ecosistemi boschivi. Più a sud, l’area compresa tra il Monte Bulgheria e le principali foci fluviali del versante tirrenico, tra cui la Foce del Bussento, presenta un mosaico di ambienti costieri di grande interesse naturalistico. La combinazione tra vegetazione ripariale, ambienti fluviali e sistemi dunali residui crea condizioni ideali per la sosta e l’alimentazione dell’avifauna migratrice, soprattutto durante i periodi di transito stagionale.
  • Appennino campano-lucano: Tra il Vallo di Diano e il confine lucano, si estende un territorio caratterizzato da una straordinaria varietà di ambienti, dove faggete, pascoli d’alta quota, calanchi, coltivi tradizionali e piccoli nuclei rurali si alternano creando un mosaico paesaggistico di grande valore naturalistico. La diversità degli habitat favorisce la presenza di una ricca comunità faunistica, comprendente rapaci, specie forestali e numerosi uccelli legati agli ecosistemi agricoli tradizionali. Grazie alla limitata urbanizzazione e all’elevata eterogeneità ambientale, quest’area rappresenta uno dei contesti più autentici e meno conosciuti dell’Appennino meridionale, offrendo ampie opportunità di osservazione della biodiversità in scenari di grande suggestione paesaggistica.
  • Area archeologica di Velia : Le rovine dell’antica polis greca emergono oggi all’interno di un contesto dominato da macchia mediterranea, uliveti e ambienti costieri, creando un mosaico paesaggistico di straordinario fascino. Affacciata sulla costa cilentana, l’antica città di Velia è interessante anche dal punto di vista naturalistico, grazie alla presenza di numerose specie tipiche degli ambienti aperti mediterranei.
  • Giorno 1: Incontro a Napoli e partenza verso la provincia di Salerno. Sosta a Cetara e proseguimento verso l’Oasi WWF di Serre-Persano. Attività di birdwatching e pranzo al sacco. Nel pomeriggio trasferimento nel Cilento interno e arrivo a Corleto Monforte. Cena e pernottamento.
  • Giorno 2: Colazione. Partenza verso la faggeta di Casone d’Aresta. Attività di birdwatching e pranzo al sacco. Nel pomeriggio trasferimento verso Montesano sulla Marcellana con soste naturalistiche lungo il percorso. Arrivo in struttura e attività di birdwatching nei dintorni. Cena e pernottamento.
  • Giorno 3: Colazione. Attività di birdwatching tra Magorno, Cessuta e Monte Farno. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio trasferimento verso il Golfo di Policastro con sosta alla Foce del Bussento. Arrivo a Sapri, cena e pernottamento.
  • Giorno 4: Colazione. Attività di birdwatching sul Monte Bulgheria. Pranzo al sacco. Visita del sito archeologico di Velia. Rientro su Napoli e fine tour.
Tipologia pacchetto Gruppo di 4 partecipanti Gruppo di 6 partecipanti
Experience € 7.350 € 9.000
Young € 5.250 € 6.000

Le tariffe si riferiscono ai pacchetti standard sviluppati nell’ambito del progetto e sono calcolate per gruppi di 4 o 6 partecipanti. La differenza tra le versioni Experience e Young è determinata dalla tipologia delle strutture ricettive incluse e dai servizi previsti nel pacchetto.

È possibile richiedere un preventivo personalizzato per gruppi con un numero di partecipanti diverso (inferiore o superiore a quello previsto nei pacchetti standard), nonché per itinerari personalizzati, modificabili sia nella durata sia nell’estensione geografica, in funzione delle specifiche esigenze del gruppo.

Per maggiori informazioni e per ricevere un’offerta personalizzata è possibile contattare gli organizzatori.

La quota comprende:

  • Pernottamenti.
  • Pasti (3 colazioni, 4 pranzi, 3 cene).
  • Trasferimenti da/per Napoli e spostamenti interni con minivan o pullman privato con autista (pedaggi e parcheggi inclusi).
  • Accompagnamento scientifico da parte di ornitologo per tutta la durata del viaggio, con materiale di supporto per osservazioni faunistiche (binocoli, cannocchiale, field guides, etc.).
  • Esperienza enogastronomica con degustazione di prodotti tipici del territorio, realizzata presso produttori locali e/o enoteche selezionate.
  • Visita guidata archeologica al Parco di Velia.
  • Ingressi alle riserve naturali e alle Oasi WWF/LIPU, ove previsti dall’itinerario.
  • Assicurazione base.

La quota non comprende:

  • Eventuale mancia per guide locali.
  • Tutto quanto non indicato nella precedente voce

Informazioni riguardanti tariffa e modalità di pagamento saranno comunicate tramite mail dopo aver compilato il modulo di richiesta.

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